Cosa sono gli stereogrammi

Gli stereogrammi sono immagini piane, che danno l’illusione a chi le guarda (con una determinata tecnica), di avere davanti un’ immagine tridimensionale.

Il funzionamento dello stereogramma dipende dal sistema visivo umano.

Infatti gli occhi percepiscono i medesimi oggetti o figure in maniera differente e da differenti angolazioni (distano tra loro circa 6 cm.).
E’ poi il cervello che sintetizza le due immagini creandone una sola tridimensionale.

Gli stereogrammi sono costituiti da due immagini, ciascuna per occhio leggermente differenti tra esse, e se guardate con una tecnica particolare,
ingannando il cervello, danno l’impressione di vedere un’ immagine tridimensionale.


esempio di uno stereogramma di inzio 900

Esempio di stereogramma (inizi 1900).


Ci troviamo percio’ di fronte ad un’ illusione ottica di profondità che ci permette di vedere lo stereogramma stesso.

Quelli da me proposti e quelli piu’ diffusi in rete sono detti autostereogrammi e lo loro particolarità, a differenza degli stereogrammi veri e propri,
é che non si tratta di due immagini ma di una sola, di solito celata dietro un quadro contrastato a colori o in bianco e nero.

Guardando questo quadro con una determinata tecnica si riesce a vedere l’immagine nascosta.

Il quadro puo’ essere un insieme casuale di punti o a fantasia di colori.

Il termine “stereoscopico” si deve al gesuita belga François d’ Aguillon che nel 1613 se ne serve per il suo lavoro “Opticorum libri sex: philosophis
juxta ac mathematicis utiles” (Sei libri di ottica: utili alla causa di filosofi e matematici).

Il funzionamento degli stereogrammi fu scoperto nel 1838 da sir. Charles Wheatstone, fisico e inventore inglese,  anche se prima di allora il filosofo e matematico greco Euclide, Leonardo ed altri si erano interessati a questo fenomeno.

Conoscendo la teoria binoculare del sistema visivo umano, sir. Wheatstone creo’, per la prima volta, lo stereoscopio, un apparecchio basato su specchi e prismi,
tale da poter focalizzare ogni occhio sulla giusta immagine da guardare e poter cosi’ dar vita alla visione tridimensionale.

Guardando le due immagini con lo stereoscopio si aveva l’impressione di vederne una tridimensionale.

Esso semplificava la visione tridimensionale, possibile anche ad occhio nudo, partendo dalle due immagini pararrele (libera visione stereoscopica).


Esempio di libera visione stereoscopica.
Guardare i due punti in alto fino a vederne un terzo
A questo punto guardate l’immagine che risulterà in 3D.


Successivamente é sir. David Brewster che nel 1849 perfezionerà lo stereoscopio di Wheatstone rendendolo più piccolo e compatto, decretando la diffusione degli stereogrammi per tutto l’arco dell’ 800.


Stereoscopio di sir Brewster

Stereoscopio di sir. David Brewster.


A fine 800 inizia il declino degli stereogrammi a causa della nascita del cinema.

Gli studi portati avanti negli anni consentiranno l’utilizzazione dei progressi fatti nel cinema (3D) e nei fumetti.

Per maggiori informazioni vi rimando al link di Wikipedia sugli stereogrammi.

ti potrebbe interessare l’articolo “Come vedere gli stereogrammi”
Annunci

One Response to Cosa sono gli stereogrammi

  1. Good blog post. I absolutely love this website.
    Stick with it!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: